Riprendo una notizia che ho letto sul giornale “Ordine e Libertà”: venerdì 26 febbraio p.v. si svolgerà nella Sala del Camino, all’interno del Castello di Abbiategrasso, una riunione per fare il punto della situazione su quello che è cambiato dopo il raddoppio della linea Milano – Mortara (fino ad Albairate – Vermezzo).
Ad oggi la situazione è critica, i ritardi sono costantemente di 10/15 minuti, ma spesso e volentieri i treni vengono cancellati oppure non hanno il riscaldamento funzionante o sono composti da poche carrozze che non possono certo far fronte alla moltitudine di pendolari presenti su questa linea.
I disservizi sono molteplici, Stato-Regione-Provincia-Comuni si rimbalzano le responsabilità e chi paga sono sempre i pover cittadini/pendolari.
La situazione è paradossale: i comuni bloccano il traffico, promuovono la differenziata invitano i cittadini a muoversi con la bici o con i mezzi pubblici e poi incentivano l’acquisto delle auto, non investono nei trasporti e continuano a costruire case senza adeguare la viabilità.
Risultato, tutti in macchina, tutti fermi…