Finalmente è arrivata la prima prova del Circuito dei Parchi: ieri domenica 28 marzo si è svolta a Parabiago, alle porte di Milano la prima gara, il Trofeo CRS Bike organizzata dal CRS Team Bike.
Il ritrovo è alle 9 davanti al negozio del Team per le iscrizioni ed il ritiro del pacco gara.
Sono abbastanza emozionato, è la prima gara della stagione e non sono in forma, ho fatto pochissimi chilometri, ma ho l’entusiasmo alle stelle, perché alla fine il mio obiettivo è arrivare in fondo e divertirmi.
Ritiro il numero che mi accompagnerà per tutto il circuito e sono sorpreso nel constatare che mi hanno assegnato il 34, il numero del mitico Kevin Schwantz, pilota simbolo degli anni 90 con le 500 GP, funambolo amato dagli appassionati e non.
Monto il numero, mi scaldo ed entro in griglia, sono a metà gruppo per cui penso che ci saranno circa 400 partenti.
Alle 11,10 finalmente si parte, i primi scattano come fulmini mentre a centro gruppo fatichiamo ad avanzare, ma poi il gruppo si sgrana e la velocità sale e con essa anche le mie pulsazioni.
Sto spingendo per evitare di rimanere imbottigliato, il cuore pulsa in alto, le gambe girano bene per cui continuo, ma penso che non riuscirò a tenere quel ritmo ancora per molto.
Supero diversi concorrenti, ma dalle retrovie arrivano alcuni bikers velocissimi e mi faccio da parte per farli passare, ma nel breve single track dentro al bosco non c’è posto per superare per cui si forma un lungo treno e si viaggia a stretto contatto.
Finisco il primo giro e rallento un poco, le pulsazioni si mantengono alte, troppo alte, ma non posso rallentare ancora perché a quel punto mi dovrei fermare.
Prendo un gel energetico, ritrovo un poco di energia che mi permette di spingere il 44 con rpm medi in modo da far scendere i battiti.
La fine del secondo giro è una liberazione, ormai ne manca uno solo alla fine della gara.
Prendo un altro gel per arrivare in fondo (la prossima volta faccio una colazione abbondante) e mi dirigo all’arrivo, tagliando il traguardo in 1h28″, tempo col quale mi piazzo oltre la 200 esima posizione.
Sono abbastanza soddisfatto, anche se il percorso non mi ha entusismato, troppo piatto e veloce senza un minimo di difficoltà.
La prossima gara è domenica 11 aprile a Brinzio.