Terza prova del Circuito dei Parchi organizzata dalla Pro Loco di Vizzola Ticino sullo stesso percorso dello scorso anno, lungo il fiume Ticino.
Anche quest’anno sul rettilineo di partenza ci sono le macchine parcheggiate (sono quelle degli stessi bikers!) con evidenti problemi di sicurezza, ma devo dire che non ci sono stati incidenti nelle fasi iniziali.
Subito dopo il via si sale per circa un centinaio di metri su asfalto per poi entrare nel bosco dove c’è subito una bella discesa con terreno smosso e pieno di sassi, situazione in cui l’ideale è lasciare andare la bici senza toccare i freni, ma al contrario si forma una bella coda perché la maggior parte dei corridori va giù frenando: piede a terra e qualcuno riesce anche a cadere da fermo.
Io sono in fondo, ma che lo dico a fare, anche stavolta sono arrivato a ridosso della partenza.
La gamba gira, ma nei single track lo spazio è minimo per cui è impossibile superare senza finire nel fiume, per cui seguo quelli davanti risparmiando un po’ di energie per superarli quando ci sarà la possibilità.
All’interno del bosco il percorso è davvero molto tortuoso, con parecchie radici sporgenti che possono essere pericolose: infatti ne centro una in pieno e mi ritrovo per terra con una forte botta al ginocchio e una alle costole.
Poco male, mi rialzo e riprendo la gara ancora più infoiato tanto che raggiungo quello che era davanti a me prima della caduta e lo sorpasso in agilità.
Lo scorso anno ho rotto la catena e ho finito in 1h,51′, ma quest’anno fortunatamente tutto fila liscio e concludo in 1h,28′, abbastanza soddisfatto anche se avrei potuto fare meglio se fossi partito più avanti invece che in fondo al gruppo.
Per la prossima gara noleggio un camper e dormo sul posto!
Pacco gara scandaloso, un paio di calzini.
Organizzazione da migliorare, la partenza è pericolosa, ma il percorso è ben presidiato.